Analisi materiali: Metalli – Refrattari – Organici

Analisi chimiche materiali

Analisi metalli

Analisi chimiche di metalli e leghe per via umida classica o strumentale e via spettrometrica:

  • acciai al carbonio;
  • acciai inossidabili;
  • ghise;
  • leghe di nichel;
  • leghe di cobalto;
  • leghe di rame;
  • leghe di titanio;
  • altre leghe (zinco, magnesio, piombo, etc.);
  • metalli puri;
  • ferroleghe.

La concentrazione degli elementi caratterizzanti e costituenti la lega metallica viene determinata attraverso diverse metodiche analitiche. Di seguito sono riportate le principali tecniche analitiche eseguite dal Laboratorio Di Landro per l’analisi chimica di metalli ferrosi e non ferrosi:

  • Analisi spettrometrica (Quantometro): Analisi multielemento che consente la simultanea determinazione degli elementi caratterizzanti la lega metallica;
  • Analisi via umida classica;
  • Analisi via umida strumentale;
  • Carbonio e zolfo in acciai e leghe: C-S – Analisi elementare del contenuto di carbonio e zolfo in acciai e leghe per combustione in corrente di ossigeno (metodologia leco).
  • Gas nei metalli – Azoto, Ossigeno, Idrogeno: O-H-N – Determinazione del contenuto di gas nei metalli per combustione (metodologia leco).
  • PMI- Positive material identification: Analisi chimiche di acciai e leghe in campo per mezzo di spettrometro portatile.
  • Elementi in tracce: Analisi del contenuto di elementi presenti in metalli e leghe in basse percentuali (<0,005%) per spettrometria di massa.

Analisi materiali refrattari

Determinazione quantitativa e qualitativa della composizione chimica di materiali refrattari:

  • minerali
  • materiali ceramici;
  • ossidi;
  • scorie di fonderia.

Analisi matrici organiche

  • misura della densità;
  • analisi FTIR;
  • analisi DSC.

Tecniche analitiche

  • via umida (tecniche gravimetriche e spettrofotometriche);
  • assorbimento atomico (AAS);
  • spettrometria di emissione al plasma (ICP-OES);
  • spettrometria di massa (ICP-MS);
  • spettrometria portatile ottica (OES) o a raggi X (XRF);
  • spettrometria a raggi X (XRF);
  • determinazione di carbonio e zolfo (C e S) per combustione in  corrente di ossigeno;
  • determinazione del contenuto di azoto (N) per combustione in corrente di gas inerte;
  • determinazione del contenuto di idrogeno (H) e ossigeno (O) per combustione in corrente di gas inerte;
  • microscopio elettronico a scansione con sonda per microanalisi (SEM-EDS);
  • metodiche elettrolitiche.